IL TÈ


Ogni tazza di tè rappresenta un viaggio immaginario.

(Catherine Douzel)


La STORIA del tè


Le VARIETÀ di tè


Il tè non è fermentato e le foglie non vengono sottoposte al procedimento di fermentazione, conservando quindi il loro colore verde e producendo un infuso chiaro e profumato.
Il metodo tradizionale di lavorazione del tè verde prevede che le foglie siano disposte su vassoi di bambù e poi esposte al sole per qualche ora. Successivamente, viene loro somministrato calore, generalmente in grossi recipienti (wok) posti sul fuoco e in pochi minuti la maggior parte dell’acqua contenuta nelle foglie evapora.
Le foglie riscaldate assumono una consistenza molliccia e possono essere piegate per favorire l’eliminazione dei residui d’acqua.
Il tè verde Gunpowder è tipicamente arrotolato a formare delle palline, il Lu’an Guapian o anche il Lung Ching vengono piegati in lunghezza, altri, infine, vengono attorcigliati come piccoli serpentelli.
Le foglie lavorate vengono sottoposte nuovamente al calore e quindi di nuovo piegate per poi essere lasciate a seccare fino a quando non raggiungono la colorazione definitiva.

È prodotto principalmente in India e nei paesi africani.
La lavorazione del tè nero può essere suddivisa in quattro fasi: appassimento, arrotolamento, fermentazione e essiccazione.
Le foglie vengono messe ad appassire e poi, quando sono ancora morbide, arrotolate senza spezzarle. L’arrotolamento fa fuoriuscire gli olii essenziali dalle foglie e contribuisce a fissare l’aroma e il colore finale del prodotto.
Successivamente le foglie vengono srotolate in un luogo freddo e umido e lasciate ad ossigenarsi per almeno 3-4 ore. Il contatto co l’ossigeno produce la fermentazione e fa colorare le foglie verdi di rosso.
Infine si procede con l’essiccazione attraverso la somministrazione di calore che scurisce ulteriormente le foglie e ne blocca il processo decompositivo.

Per la realizzazione di tè aromatizzato vengono usati il tè verde, il nero e l’oolong. Possiamo distinguere due procedimenti. Il procedimento tradizionale cinese consiste nell’aggiungere alle foglie di tè petali o boccioli di fiori che alla fine verranno tolti.
Tra le essenze più usate ricordiamo il gelsomino, il crisantemo dolce, il loto e i petali di rose. L’altro metodo prevede l’aggiunta alle foglie di tè di olii essenziali e in questo caso il numero degli aromi possibili è ampissimo.

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